AnzioNettuno.info
IL PORTALE TOTALE SU ANZIO E NETTUNO
CERCA NEL SITO
Nessuna Promo attiva. Torna a trovarci!
SPONSOR
NEWS LOCALI
PRESENTATA LA 29a EDIZIONE DELLA MOSTRA AGRICOLA CAMPOVERDE ALL'HOTEL ENEA DI APRILIA
Si è svolta questa mattina la conferenza stampa per la 29esima edizione della Mostr...
IL PICCOLO FLAVIO HA BISOGNO DI AIUTO: DOMENICA BANCHETTO IN PIAZZA BATTISTI A NETTUNO
Flavio è un bambino di 4 anni e soffre di una grave forma di miopatia congenita, con difet...
PRESENTATO IL NUOVO CALENDARIO 2014 DEL FOTOGRAFO NETTUNESE RANIERO
Nel giorno della festa dell’Immacolata, come ormai tradizione, è stato presen...
CATEGORIE
SCANDOLARA, ASSEMBLEA PERMANENTE. L AZIENDA NON PAGA... SCATTA LA PROTESTA

SCANDOLARA, ASSEMBLEA PERMANENTE. L AZIENDA NON PAGA... SCATTA LA PROTESTA

CISTERNA ? ?Da venerdì alle 6.00, le lavoratrici e i lavoratori del tubettificio Scandolara di Cisterna di Latina sono in assemblea permanente?. Lo rende noto il segretario provinciale dell?Ugl Chimici di Latina, Armando Valiani, spiegando che ?la decisione è stata presa dalla rsu aziendale dopo che la società non ha pagato gli stipendi di gennaio. Nonostante già a dicembre avessero ricevuto solo il 50 per cento della tredicesima ? prosegue Valiani ? i dipendenti del tubettificio, con grande senso di responsabilità e coscienti della difficile situazione economica dello stabilimento, avevano dichiarato la propria disponibilità ad aumentare i ritmi di lavoro e ad effettuare straordinari per rispettare gli ordinativi se l?azienda li avesse retribuiti regolarmente. Invece, ieri hanno subito un?altra doccia fredda visto che, oltre alla notizia della chiusura dello stabilimento, ora devono affrontare anche il congelamento degli stipendi?. ?Ci appelliamo alla responsabilità sociale dei vertici della Scandolara ? conclude il sindacalista ? e chiediamo di porre fine a questo atteggiamento inaccettabile. Faremo tutto il possibile per ottenere risposte concrete per i dipendenti di Cisterna di Latina ? conclude ? che sono costretti a ricorrere a forme di lotta estrema per ottenere il riconoscimento di un diritto che dovrebbe essere basilare: essere retribuiti regolarmente e interamente per il lavoro svolto?. Tra i 34 lavoratori dello stabilimento circa 18 sono di Anzio e Nettuno.